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L'ELEGANZA SECONDO CHINO BERT

SPAZIO ROSSO TIZIANO, 11-11-2015 18:00

VISITA PER SOLI SOCI

Visita guidata alla mostra "L'ELEGANZA SECONDO CHINO BERT", allestita presso lo "Spazio Rosso Tiziano", Piacenza, via Taverna, 41.

"Chino Bert nasce a Pavia nel 1932, ,frequenta il liceo scientifico "Tramelli" della città e a 19 anni inizia come stilista nella casa di moda Rosandrè di via Manzoni a Milano. Era il 1951. L'anno dopo tenta la grande avventura di presentare la sua piccola collezione di modelli, 10 in tutto, sulla pedana prestigiosa di Palazzo Pitti. Era il luglio 1952,la linea "Scatola" piace solo a pochi intenditori come la pittrice Brunetta Mateldi, il <marchese G.B.Giorgini e la giornalista Irene Brin. Ma Chino Bert non si sente manager di se stesso e preferisce disegnare e creare la moda senza avere più la preoccupazione di vendere e dirigere un atelier con tutti i problemi connessi.

Segnalato da Irene brin e dal Marchese Giorgini alla nota sarta romana Maria Antonelli, Chino Bert va a Roma e per quattro anni creerà le collezioni per la griffe romana.

Nel 1956 intanto viene scoperto come illustratore di moda, dalla celebre Maria Carità, che dirigeva il più prestigioso salone di bellezza del mondo, in Rue St Honore a Parigi, e così va a Parigi ed inizia ad illustrare le pagine di Moda del quotidiano l'"Aurore", del mensile l'"Art et la mode".

Molto personali ed originali le sue illustrazioni piacciono anche a Londra ed inizia così anche la collaborazione con l'"Observer" e "Queen magazine".

Nel 1958 Nino Nutrizio, direttore del quotidiano "La Notte " di Milano, gli affida come giornalista i moda ed illustratore una pagina intere alla settimana:"Per voi Signore". Nel frattempo disegna le sue creazioni per case d'Alta Moda e di Pret à Poter di lusso.

L'incontro con Mila Schön e Loris Abate avviene nel 1963. E da qui inizia la loro fortunata collaborazione. Chino Bert riesce a far sfilare Mila Schön con 20 modelli a Palazzo Pitti. Due stagioni dopo con le sue creazioni originali e completamente nuove e raffinate per linee, colori e ricami, porta Mila Schön al rionfo e la casa milanese ottiene l'ambitissimo premio: "l'Oscar della Modo" di N. Marcus negli USA.

Fino a tutto il 1972 Chino Bert sarà l'animatore creativo di questa firma. Intanto nel 1965 è chiamato dalle, allora sconosciute, sorelle Fendi: Paola, Carla ed Anna, disegna la loro prima collezione di pellicce che viene presentata all'Hotel Excelsior di Roma: 12 modelli e il nome di Fendi balza alla ribalta mondiale!

Il talento creativo non si ferma agli abiti, ma spazia agli accessori, ai gioielli ed ai tessuti.

Le lanerie Nattier ed Agoma e le seterie Taroni e Terragni si avvalgono delle sue idee e dei suoi colori per i tessuti che realizzano in esclusiva per Mila Schön.

In questi anni disegna abiti e costumi per il teatro e la televisione. Nel 1967 oltre alla creazione del primo numero di Uomo-Vogue realizza la prima manifestazione di "Idea Uomo".

Dal 1973 e per dieci anni Chino Bert lascia il mondo della moda per riprenderlo solo in mina parte disegnando parte delle creazioni di Mila Schön dal 1984al 1989.

Negli anni '90 inizia a dipingere e dedica il suo tempo ai disegni e alle tele riscuotendo grande successo nelle varie mostre personali.

La sua arte inizia dal figurativo per passare poi all'astratto ed all'informale e la sua tavolozza è sempre ricca di colore e di suggestione e molte volte è illuminata da colpi dorati e luminosi"

Chino Bert 

Moda-Pittura-Grafica

Bacchetta Editore Albenga 2001

Muore ad Albenga nel 2012 

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