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La donna nell'arte 2007
Mostra
Per l'anno d'attività 2006-2007 i membri dell'Area Giovani hanno scelto come tematica la figura della donna, con l'obiettivo di far emergere le varie sfaccettature della figura femminile intesa, sia come "fonte d'ispirazione" per scrittori, pittori, scultori, fotografi e musicisti sia, naturalmente, come protagonista del processo creativo.
Fondamentale, quest'anno è stato il contributo del Liceo Artistico B. Cassinari, che ha proposto diverse interpretazioni dell'immagine femminile.
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Massimiliano Mangialavori
La ragazza dorata |
Sonia Valentino
L'amore è nell'aria |
Camilla Righi
Pregnani |
Edoardo Falchi
Cenerentola |
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Massimo Giordano
Sara |
Massimo Giordano
Una delle tante |
Carlotta Leruta
Confine di rosa |
Marina Carini, Carlotta Ghiberti, Jacopo Tanzi
I was born in color |
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Marina Carini, Carlotta Ghiberti, Jacopo Tanzi
Senza titolo
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Francesco Belloni, Giulia Passera
Idee d'arte |
Giulia Gezzi
Quale identità |
Sara Bisagni
Senza titolo
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Laura Garioni, Irina Vetere
Il volo |
Federica Botti, Anna Maria Grossi, Chiara Tamburotti
Metamorfosi |
Giancarlo Gavioli
Stanchezza |
Sara Fornaroli
Tristezza |
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Adele Rabaiotti
Sell body |
Massimo Giordano
Sirena |
Rukija Tokmic
Sensualità |
Sara Cattivelli
L'esagerazione |
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Silvia Carrà
La lettera |
Gloria Merli
Sensibilità |
Carlotta Leruta
La seduzione |
Chiara Borlenghi
Donna in musica |
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Veruska Lusardi
Nudo |
Alessandra Madrigali
La bella addormentata |
Umberto Farina
Sogno di Venere |
Yasmine Nevola
Gackt |
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Andrea Mei
Invisibile |
Elisa Nicelli
Semplicemente donna |
Davide Malvermi
Il consiglio |
Alessandra Guglielmetti
Passaggio
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Marcello Tagliaferri
Pensierosa |
Alessandra Longinotti
Africa |
Massimo Giordano
La gioia di vivere |
Coralie Bethenod
Senza titolo |
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Sara Taina
Senza titolo |
Sara Taina
Senza titolo |
Sara Taina
Senza titolo |
Artemio Ceresa
Senza titolo |
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Artemio Ceresa
Senza titolo
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Veruska Lusardi
Statua di Minerva |
Veruska Lusardi
Omaggio a Canova |
Veruska Lusardi
Japan |
Mostra del Gruppo Giovani: Turn on the light
Turn on the light è il titolo della mostra, organizzata dal Gruppo Giovani, che si è svolta nei locali dell'Associazione da sabato 3 a giovedì 8 giugno 2006.
Gli artisti si sono dedicati a questo tema affrontandolo dai più diversi punti di vista: l'evento è stato aperto ad ogni espressione artistica (pittura, musica, fotografia, poesia, danza...) ed ha puntato all'integrazione estetica e concettuale delle diverse arti.
Sono state previste diverse manifestazioni collaterali:
Domenica 28 maggio 2006, alle ore 10:30, si è tenuta una conferenza sulla luce nell'arte.
Domenica 4 giugno è stato possibile riscoprire la storica sede con visite guidate a cura degli studenti del liceo B. Cassinari, preparati dalla prof.ssa Valeria Poli.
L'evento è stato dedicato alla memoria dell'ing. Aldo Aonzo.
La mostra del Gruppo Giovani si è orientata su tema della luce, dando spazio ad eventi collaterali. Il primo è la conferenza La luce nell’arte, dove le Dott.sse Bassi, Molinazzi, Regorda ne hanno ripercorso l’uso artistico e metaforico. Il secondo sono state le visite guidate alla nostra sede e all’annesso giardino all’italiana, fatte dagli artisti del liceo artistico B. Cassinari, preparati dalla Dott.ssa V. Poli.
Gli artisti
Elena, Barbara, Chiara, ed Elena sono orgogliose di presentarvi: |
| MARILENA PRAZZOLI |
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La luce di Marilena Prazzoli è quella, diffusa e avvolgente dei suoi paesaggi,
coi quali l’artista ripropone il suo stile prettamente figurativo.
La sua ricerca visiva è caratterizzata dal gusto per il dettaglio; e per l’uso di una luce diffusa che dona alle sue opere limpidezza e poesia.
La sua arte non è ispirata a un particolare movimento: ciò che le interessa è cogliere la bellezza della natura, marina e agreste, nella sua totalità. Ecco allora paesaggi rocciosi ai quali si aggiungono le spiagge bianche della Sardegna, per poi passare ai colorati fondali marini con i loro variopinti abitanti. |
| CORALIE BETHENOD |
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L’arte di Coralie Bethenod, va oltre la percezione dell’immagine per assumere i caratteri di una ricerca sul simbolismo del colore e sui puri rapporti formali, organizzando la forma per campi cromatici. Le opere sono costruite attraverso campiture di colore con un effetto visivo privo di profondità, avvicinabile a quello delle vetrate.
La pittrice di origine francese è caratterizzata da una pittura eclettica, che non s’inquadra totalmente in una corrente; se si possono ravvisare delle inclinazioni queste sono solamente un caso fortuito: come suddetto è il processo di sperimentazione che dà il risultato finale dell’opera. |
| ANGELA DELLA MALVA |
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Dimensioni spaziali spiazzanti, popolate da oggetti solitari o uniti da libertà combinatoria, circondati da metafisico silenzio. Una costante interrogazione dell’oggetto quotidiano, fonte e icona di imprevedibili equilibri mentali.
La suggestione di certe opere si accosta al periodo surrealista di Dalì, anche se sono assenti i sogni ossessivi e morbosi, che animavano l’arte del pittore catalano; tuttavia, come suddetto,
è molto sentita la lezione di De Chirico: nelle prime opere ritornano manichini che ricordano le nature morte metafisiche. Si ripropone anche la dechirichiana struttura a “palcoscenico”: configurazione base, che dona un aspetto mentale ai suoi paradossi visivi. |
| ARTEMIO CERESA |
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La luce in Artemio Ceresa è quella morbida e avvolgente del suo universo fantastico. Ombre, penombre e zone di luce servono a delineare figurazioni e paesaggi.
Un universo abitato da curiosi personaggi curvilinei che si guardano in silenzio, figure fantastiche che si muovono in ambienti a volte silvestri, altre rocciosi: questo è il mondo che Artemio ci invita a guardare attraverso piccole fessure che, come foto di reportage , ci danno il privilegio di accedere a un mondo diverso e arcano, permeato di magia, mistero e ironia. |
| AIRIN TOSCANI |
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Airin Toscani ha intrapreso uno studio sul rapporto tra la percezione visiva e le sensazioni che ne derivano. Propone opere impostate su una ricerca interiore, che le fa esprimere tutta la sua personalità: una visione mentale da vedere e da meditare. Questa si esprime, oltre che nel segno, nel colore e nelle sue variazioni
Le opere sono immerse in un paesaggio atemporale, denso di mistero e carico d’energia cerebrale pronta a rivelarsi. S’intravede una dimensione quasi new age, che ben si accorda con la scelta dei soggetti: dalle culture orientali (qui in quella dell’antico regno khmer), alle maschere e sculture africane. |
| MICHELE CARNEVALI |
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Nato a Codogno il 17-08-1976, dopo aver frequentato il Liceo Artistico “Cassinari di Piacenza , ha proseguito la sua formazione da autodidatta grazie all’incontro con un artista di Cordoba, che ha saputo consigliargli un uso più personale della tecnica ad olio. I soggetti prediletti sono prettamente naturalistici, mirati a rappresentare la realtà nella sua integrale bellezza. I colori sono quelli caldi delle terre, che donano poesia e sentimento alle sue opere; il tutto coadiuvato da una luce pura e cristallina che si diffonde nell’aree.
I soggetti sono tratti dal vissuto dell’artista: luoghi e situazioni che lo hanno colpito, generano in lui emozioni che vengono pienamente espresse nei suoi olii. |
| BEATRICE BORGHINI |
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Autodidatta, si è sempre molto interessata all’arte dimostrando attitudine per il disegno. Dopo gli studi presso il Liceo Classico privato S. Vincenzo, l’interesse per l’arte ha favorito la scelta universitaria alla facoltà di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano. Durante gli anni universitari ha potuto approfondire con successo nuove forme di rappresentazione legate principalmente all’animazione 3d e alla comunicazione interattiva, senza però abbandonare tecniche più tradizionali. |
| MICOL MELZI |
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Micol Melzi disegna da quando aveva quattro anni, il regalo più gradito erano i pennarelli colorati.Ha avuto la fortuna di sperimentare molte tecniche artistiche, da quelle grafiche a quelle pittoriche, su diversi supporti, tra i quali la pietra di ardesia.
Da circa un anno disegna e realizza gioielli.
Il suo obiettivo da sempre è quello di ampliare le sue conoscenze nelle diverse sfumature dell’arte nella speranza di non esaurire mai la mia sete di scoperta, d’ispirazione, ma soprattutto di ricerca della Bellezza.
Attualmente è iscritta al secondo anno del corso di Laurea Specialistica in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano e vanta un corso di iconografia nell’estate del 2000 a Bologna |
| VERUSKA LUSARDI |
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A 9 anni realizza la sua prima mostra personale esponendo opere a tempera ed alcune copie di quadri famosi di Picasso e Van Gogh (suo ispiratore per diverso tempo). Pochi anni dopo inizia a frequentare un corso di disegno, tenuto dal Maestro Michelangelo Badini. Questa esperienza le permette di apprendere varie tecniche pittoriche, fra cui l’acquerello a cui si appassiona fin da subito.
Recentemente ha iniziato ad esporre anche opere di fotografia in negativo realizzate con macchina digitale senza fotoritocco. |
| SIMONE CERCHI PALMIERI |
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Nell’era del digitale, c’è ancora qualcuno che ama confrontarsi con l’analogico. E’ il caso di Cerchi Calmieri, che espone fotografie orgogliosamente scattate “alla vecchia maniera”.
Il bianco e nero scelto dall’artista, conferisce alle opere un’atmosfera raffinata.
In alcune, spicca l’eleganza del tono su tono aumentata dall’andamento sinuoso (quasi barocco) dei soggetti;
in tutte è l’essenzialità a dare emozione. |
| RICCARDO P. |
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Riccardo Pinotti propone una serie di scatti ispirati alla natura, che partono dalla visione del piccolo per giungere al macroscopico: dalla neve che si scioglie, si passa per un paesaggio marino, fino a giungere ad un tramonto mozzafiato.
Quando la fotografia diventa arte? Nel momento in cui si avvertono e si fermano particolari della realtà, che gli altri non colgono. Ciò vale nel fotogramma dove lo sciogliersi della neve è fermato in una luce argentea e scintillante. |
| FRANCESCO F. |
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La natura e le tutte le sue manifestazioni lo incuriosiscono e attraggono, portandolo a ritrarne i momenti più poetici. La collezione presentata è un’appassionata osservazione del mondo naturale, colto in modo mai ordinario. Può essere il cadere della pioggia, fermato nell’attimo o il contrasto formato dai cerchi concentrici di una pozzanghera. Sono attimi catturati in tutta la loro bellezza assolutamente naturale, infatti, non sono frutto di elaborazioni digitali. |
| ETTORE VALORI |
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Nato a Vercelli Ettore vive a Milano. Laureato in Scienze dell’architettura al Politecnico di Milano, frequenta il corso di laurea specialistica.
Parallelamente ha affiancato il lavoro nello studio dell’architetto Angelo Mangiarotti, maturando una proficua esperienza di apprendimento in ambito di architettura, design, scultura.
Meravigliato dall’arte fin da bambino, Ettore trova nella pittura e nella fotografia il modo più diretto il modo per esprimere emozioni. La sua ricerca creativa è costantemente in bilico tra razionale e irrazionale, tra scienza e arte. |
| NICOL PROVENZALI |
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Nel percorso della sua formazione ha l’opportunità di confrontarsi con diverse esperienze e sperimentazioni tra cui un corso di Tessitura di Arazzi presso l’Associazione di Palazzo Ducale in Mantova ed un corso tenuto dall’A.R.P.A al fine d’ottenere il Certificato di Esperto Ambientale.
“Figlia naturale di un pittore ligure, sono influenzata dalla musica e dalla pittura: cresco a pane, Frank Zappa e De Chirico scorrazzando tra gallerie d’arte e botteghe di decoratori. Il primo regalo che pretendo in adolescenza, , è la reflex inutilizzata che sta in cantina... comincia così la mia ossessione per i particolari e per i cornicioni degli edifici. Risultato: vivo sommersa da fotografie, mi faccio influenzare dalla metafisica e cerco di imparare a fare l’architetto. |
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Il 28 maggio 2005 è stata inaugurata la prima mostra organizzata dal Gruppo, intitolata Mondi Dissimili .
Espongono Coralie Bethenod, Fabio Cesare Locatelli, Angela Della Malva, Artemio Ceresa, Marilena Prazzoli, Sara Taina, Chiara Borghini.
I soci dispongono di uno spazio espositivo di pregevole rilevanza, gentilmente messo a disposizione dall'Associazione Amici dell'Arte "Senior" e adiacente alla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi.
Il Gruppo Giovani degli Amici dell'Arte congiunge l'entusiasmo, la passione, l'interesse, l'amore per l'arte dei più giovani, travalicando la mera cultura figurativa per aprirsi al cinema, al teatro, alla musica, alla letteratura ed alla poesia. Anche questa sezione dell'associazione vive nello spirito e dell'amicizia dei soci e non ha fini di lucro.
Tra gli obiettivi del gruppo c'è quello di riportare in città una fresca curiosità intellettuale cercando di stimolare il pubblico giovanile e creare occasioni per i giovani appassionati d'arte che lamentano una situazione di appiattimento e abbandono.
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| In ordine Alfabetico |
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| Fabio Cesare Locatelli |
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Scrivici per saperne di più, e poi… passaparola!
info@amicidellartepc.it
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